L’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha aggiornato, con la terza edizione del suo rapporto, il quadro sinottico sul dissesto idrogeologico e le mappe nazionali della pericolosità da frana, quantificando anche gli indicatori di rischio.
I numeri emersi fanno riflettere: sono più di 6,8 milioni gli abitanti considerati a rischio alluvione e 1,3 milioni la popolazione a rischio frane. Mettendo insieme una pericolosità frane elevata, o molto elevata, e una pericolosità idraulica media, 55.609 km quadrati (il 18,4% del territorio nazionale) sono, dunque, da considerarsi a rischio: quasi il 94% dei comuni italiani è a rischio dissesto e soggetto ad erosione costiera e oltre 8 milioni di persone abitano nelle aree ad alta pericolosità.
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